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  • Leave No Trace – I 7 principi

    Aggiornato: 7 settembre 2026

    Tutti meritano di vivere l'outdoor allo stesso modo. Per promuovere la tutela della fauna selvatica e ridurre l'impatto umano sulla natura, l'organizzazione statunitense Leave No Trace ha creato 7 principi pensati per guidare escursionisti e appassionati di outdoor verso un modo più responsabile di vivere la natura. Crediamo che queste linee guida siano utili per chiunque trascorra del tempo all'aperto, ovunque ci si trovi nel mondo.

    I 7 principi del Leave No Trace:
    Pianifica e preparati

    Cammina e accampati su superfici resistenti

    Smaltisci i rifiuti correttamente

    Lascia ciò che trovi

    Riduci l'impatto dei fuochi da campo

    Rispetta la fauna selvatica

    Rispetta gli altri lungo il sentiero

    Principio 1: Pianifica e preparati

    Perché pianificare il tuo viaggio è così importante per i principi del Leave No Trace? Una pianificazione e preparazione accurate proteggono l'ambiente – e le tue risorse – da danni inutili. Ti permettono anche di affrontare il viaggio in sicurezza, con fiducia e il minor stress possibile.

    Ecco alcuni punti da considerare quando pianifichi e prepari il tuo viaggio:
    • Per prima cosa, stabilisci chi partecipa e tieni conto delle loro capacità, livello di forma fisica e abilità. Chiediti: le dimensioni del mio gruppo rispettano le regole del sito? Le attività previste lungo il sentiero dovrebbero essere adatte alle capacità e agli obiettivi del gruppo.

    • Quali sono gli obiettivi del viaggio, per te e per chi ti accompagna? È solo per divertimento? Puntate a raggiungere una certa distanza o un obiettivo di passi? Definite un traguardo comune.

    • Pianifica il consumo di cibo nel modo più accurato possibile, per ridurre al minimo gli avanzi – che lasciano una traccia. Valuta di preparare pasti in un'unica pentola e di portare snack leggeri. Un pasto in pentola unica richiede pochi utensili, meno tempo di cottura ed elimina la necessità di un fuoco da campo.

    • Togli il cibo dalla confezione originale e mettilo in sacchetti richiudibili riutilizzabili. Secondo i principi del Leave No Trace, tutto ciò che porti con te deve tornare con te!

    • Scegli l'attrezzatura e l'abbigliamento giusti per il viaggio. Pensa a comfort, sicurezza e meteo.

    • Informati sulla zona in anticipo. Puoi leggere libri, cercare online, consultare mappe o contattare direttamente l'ente che gestisce l'area per avere dettagli. Alcuni aspetti chiave da considerare sono i diversi tipi di terreno, le normative e i limiti, e i confini del territorio.

    • Al ritorno, fai un bilancio del viaggio e annota cosa migliorare per la prossima volta!

    Principio 2: Cammina e accampati su superfici resistenti

    L'obiettivo del Leave No Trace è attraversare le aree naturali senza danneggiare terreno e acqua. I danni da attraversamento si verificano quando la vegetazione o altri organismi vengono calpestati oltre la loro capacità di recupero. L'area così danneggiata va incontro a erosione del suolo e alla formazione di sentieri non voluti: per questo è buona norma seguire i percorsi esistenti e usare i sentieri segnalati quando possibile. Chi non può evitare di uscire dal sentiero dovrebbe camminare su rocce o altre superfici dure e distribuirsi nel gruppo, per ridurre la possibilità che altri seguano le stesse orme.

    Ogni tipo di superficie reagisce in modo diverso al passaggio e ha un diverso livello di resistenza. Roccia, ghiaia e sabbia sono estremamente resistenti e sopportano bene il calpestio ripetuto. Attenzione però ai licheni – organismi simili a piante – che a volte crescono sulle rocce e sono vulnerabili se calpestati più volte. Ghiaccio e neve sono superfici temporanee, quindi in generale sono buone scelte per il passaggio. Assicurati di indossare calzature adatte, segui le precauzioni di sicurezza e verifica che lo strato di neve sia abbastanza spesso da proteggere la superficie sottostante. Altre superfici, come la vegetazione, è meglio evitarle, dato che la loro resistenza varia molto. Cerca aree con vegetazione rada, erba secca o zone dove puoi aggirare la vegetazione.

    Il galateo del campeggio

    Accampati su superfici resistenti per ridurre il tuo impatto sull'ambiente. Ecco alcuni passaggi importanti da considerare quando scegli il posto giusto per montare il campo, così da preservare l'ambiente circostante:

    • Accampati ad almeno 60 metri dalle rive, per lasciare alla fauna selvatica libero accesso alle fonti d'acqua naturali.

    • Cerca di accamparti in zone molto frequentate, così il tuo passaggio non aggiungerà un impatto significativo. Cerca siti dove la vegetazione è già assente.

    • Evita di percorrere sempre lo stesso tragitto, per ridurre il calpestio ripetuto. Porta con te taniche d'acqua per limitare i viaggi verso le fonti idriche. In campo, sono consigliate anche calzature morbide.

    • Quando lasci il campo, pensa a restituire il sito al suo stato naturale. Copri le zone smosse, cancella le impronte e ravviva l'erba appiattita, così l'area può recuperare più in fretta.

    • Non rimuovere né ripulire mai i detriti organici, come foglie, licheni, ghiaia e sassi: una volta spostati sono difficili da rimettere a posto e possono causare danni.

    Principio 3: Smaltisci i rifiuti correttamente

    È fondamentale pensare ai rifiuti che ti lasci alle spalle, per il bene dell'ambiente, della fauna selvatica e di chi percorre lo stesso sentiero. Di seguito trovi i diversi tipi di rifiuti e come smaltirli correttamente secondo i principi del Leave No Trace:

    Escrementi

    In molti luoghi, seppellire correttamente i propri escrementi è il modo migliore per evitare di inquinare l'acqua. Seppellirli aiuta anche a limitare la diffusione di malattie e accelera la decomposizione. In alcuni posti, come le valli strette, gli escrementi solidi vanno invece portati via con sé. Verifica sempre le regole specifiche con l'ente che gestisce l'area scelta.

    Seppellire gli escrementi in una piccola buca, la cosiddetta "cat hole", è il metodo più diffuso e accettato. Scegli un'area soleggiata e leggermente rialzata. Scava la buca ad almeno 60 metri da acqua, sentieri o campo, e assicurati che sia profonda circa 15-20 cm e larga 10-15 cm. Una volta seppelliti gli escrementi, riempi la buca con la terra e copri con materiali naturali.

    Porta sempre via con te gli assorbenti e altri prodotti per l'igiene femminile. Non bruciarli né seppellirli. In alcuni casi può essere più adatta una latrina, per esempio se rimani nello stesso posto per un periodo più lungo. Segui gli stessi criteri della cat hole per scegliere la posizione migliore.

    Usa la carta igienica con parsimonia ed evita quella profumata. Non bruciarla, soprattutto in zone aride. La cosa migliore da fare è seppellirla nella cat hole, oppure portarla via con te. Alcuni escursionisti usano anche carta igienica "naturale", come vegetazione o neve – ma non è proprio per tutti i gusti!

    Cerca di urinare su rocce, aghi di pino o ghiaia: è meno probabile che attiri la fauna selvatica, che potrebbe disturbare le piante e scavare nel terreno. Anche diluire l'urina con l'acqua di una borraccia può aiutare a mascherare l'odore.

    Acque reflue

    Tutte le acque reflue, in particolare quelle con saponi e lozioni, possono influire sulla qualità dell'acqua nelle vicinanze: usale il meno possibile. Quando ti lavi, o lavi l'attrezzatura, tieniti ad almeno 60 metri dalle rive e usa una brocca o una pentola per sciacquare. Punta su acqua calda e olio di gomito! Usa solo sapone biodegradabile e senza profumo. Il terreno tra te e la riva filtrerà l'acqua utilizzata: ricorda solo di colare prima l'acqua sporca lontano dal campo. Porta con te un gel disinfettante: ti permette di igienizzare le mani senza dover smaltire acque reflue.

    Altri rifiuti

    Tutto ciò che porti con te deve tornare con te! Portare via rifiuti di cucina e avanzi di cibo è fondamentale per la fauna selvatica. I rifiuti dimenticati o abbandonati non solo rovinano il paesaggio, ma possono essere pericolosi, a volte anche letali. Porta con te dei sacchetti per raccogliere la spazzatura e, se trovi quella lasciata da altri, fai la cosa giusta: raccogli anche quella.

    Principio 4: Lascia ciò che trovi

    Lascia che anche gli altri possano scoprire la natura così com'è: lascia oggetti interessanti come rocce, piante o reperti esattamente come li hai trovati. Non costruire tavoli, sedie, amache o ripari di fortuna. Non scavare fossati. Se hai spostato qualcosa per liberare una superficie, rimettila al suo posto prima di andartene, per ridurre al minimo la traccia del tuo passaggio. È bene sapere che in molte aree protette è illegale portare via oggetti naturali dal sito.

    Principio 5: Riduci l'impatto dei fuochi da campo

    Per prima cosa, impara come costruire correttamente un fuoco da campo. Poi, prima di accenderlo, fermati e rifletti su queste cinque domande chiave:

    1. Qual è il rischio di incendio in questo periodo dell'anno, nella zona che ho scelto?

    2. Ci sono restrizioni imposte dall'ente che gestisce l'area?

    3. C'è abbastanza legna a terra per accendere un fuoco, per esempio rami o rametti caduti?

    4. Il gruppo ha le competenze per accendere un fuoco nel rispetto del Leave No Trace?

    5. Le condizioni del terreno permettono una ricrescita rapida della legna? O sto contribuendo a un consumo eccessivo?

    Cerca di accamparti in aree dove la legna abbonda; se noti che è scarsa, spostati e trova un altro posto. Rinuncia al fuoco se ti trovi in quota, in ambienti desertici o in aree molto frequentate.

    Focolari già esistenti

    In un campeggio molto frequentato, un focolare già esistente è il posto migliore per accendere un fuoco. Tieni il fuoco piccolo, accendilo solo quando serve davvero e lascia bruciare completamente la legna. Spegni il fuoco con l'acqua, non con la terra: la terra potrebbe non spegnerlo del tutto e inquinare il fumo che emette. Evita di accendere fuochi vicino ad affioramenti rocciosi, perché possono lasciare cicatrici permanenti sul paesaggio.

    Principio 6: Rispetta la fauna selvatica

    Osserva sempre la fauna selvatica in silenzio, a distanza e, se possibile, in piccoli gruppi. L'obiettivo è evitare di spaventare gli animali o costringerli a fuggire dal loro habitat naturale. Movimenti bruschi e rumori forti possono innescare una reazione. Non inseguire, nutrire, toccare, prendere in braccio o avvicinarti agli animali. In presenza di temperature variabili, il disturbo e lo stress possono ridurre la capacità di un animale di affrontare i cambiamenti ambientali. Fa eccezione il territorio degli orsi, dove è utile fare un po' di rumore, così gli orsi sanno che sei nei paraggi: in questo modo eviti di spaventarli e di metterti in pericolo.

    Anche la tua salute è una priorità: l'animale potrebbe essere portatore di malattie, come la rabbia. Se incontri un animale malato o ferito, non cercare di aiutarlo, ma contatta subito il guardiacaccia.

    Se una persona tocca o sposta un cucciolo dal suo habitat, i genitori potrebbero abbandonarlo. Lascia agli animali libero accesso alle fonti d'acqua, dando loro lo spazio necessario per sentirsi al sicuro: significa accamparsi ad almeno 60 metri dalle fonti d'acqua esistenti.

    Nel deserto, è meglio evitare le pozze d'acqua di notte, perché gli animali che vivono in questi ambienti sono generalmente più attivi al buio. Dato che l'acqua scarseggia in questo clima, chi viaggia nel deserto deve impegnarsi a ridurre il proprio impatto sulle creature che vivono lì e sulla poca acqua a loro disposizione.

    Il lavaggio e lo smaltimento degli escrementi vanno fatti con attenzione, per non inquinare l'ambiente e non danneggiare gli animali, sia in acqua che a terra. Fare il bagno va bene nella maggior parte dei casi, ma nei deserti e in altri climi aridi è meglio lasciare indisturbate le scarse fonti d'acqua, così gli animali possono usarle.

    Stai visitando casa loro, quindi comportati di conseguenza. Osserva da lontano, lascia molto spazio e conserva cibo e rifiuti in modo sicuro, lontano dagli animali.

    Principio 7: Rispetta gli altri lungo il sentiero

    Tutti dovrebbero poter godersi la propria avventura all'aria aperta: per questo l'ultimo principio è essere cortesi e rispettosi verso chi cammina sullo stesso sentiero. Rumori eccessivi, animali domestici non controllati, rifiuti e danni all'ambiente circostante disturbano tutti quanti.

    Buone maniere generali

    È consigliabile viaggiare in piccoli gruppi e negli orari meno affollati, evitando festività e weekend di punta quando possibile. Se ti fermi per una pausa, spostati fuori dal sentiero, così non blocchi il passaggio agli altri.

    Inquinamento acustico

    Lascia a casa le casse esterne. Se preferisci camminare con le cuffie, tieni il volume a un livello che ti permetta comunque di restare attento a ciò che ti circonda.

    Precedenza

    Sapere quando e a chi dare la precedenza è essenziale per un percorso senza intoppi. La regola generale è che gli escursionisti danno la precedenza a chi sta salendo: se stai salendo, saranno gli altri a fermarsi per te. Se sul sentiero c'è un cavallo, gli escursionisti danno la precedenza. I cavalli hanno sempre la precedenza, perché si spaventano facilmente. Quando un cavallo sta passando, spostati dal sentiero e lascia molto spazio. Se devi parlare con chi lo monta, fallo con calma e a bassa voce. I ciclisti danno la precedenza sia agli escursionisti che ai cavalli. Prima di superare qualcuno, è buona norma segnalare la propria presenza e procedere con cautela.

    Animali domestici

    Controlla se il percorso scelto ha restrizioni per gli animali domestici, in particolare per i cani. Tienili sempre sotto controllo: se non rispondono bene al richiamo, mantienili al guinzaglio e ricorda di raccogliere i loro escrementi.

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