Escursionismo, trekking, alpinismo e backpacking: qual è la differenza?
RevolutionRace
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Aggiornato: 22 ottobre 2026
Pubblicato il 1 marzo 2022
Escursionismo, trekking, alpinismo e backpacking vengono spesso usati per descrivere attività simili. Hanno tutti in comune il fatto di essere un viaggio a piedi, ma, pur con alcune somiglianze, presentano anche differenze significative. Le differenze riguardano spesso la durata, la difficoltà e il livello di conoscenze tecniche, preparazione ed equipaggiamento necessari.
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Escursionismo:
lunghe camminate nella natura, spesso da un paio d’ore a una giornata intera.
Trekking:
viaggio a piedi più lungo e impegnativo, che dura diversi giorni o settimane.
Alpinismo:
versione estrema dell’escursionismo o del trekking che prevede di raggiungere la vetta di una montagna.
Backpacking:
escursionismo o trekking con campeggio, in cui porti con te in uno zaino tutta l’attrezzatura da campeggio.
Che cos’è l’escursionismo?
L’escursionismo è una delle attività all’aria aperta più diffuse, perché è facile iniziare e non richiede per forza molta attrezzatura o particolari competenze. Un’escursione è più lunga e spesso più faticosa di una normale passeggiata e può includere terreni più accidentati e salite più frequenti. Di solito si svolge su sentieri segnalati e il percorso può essere ad anello, di andata e ritorno o in traversata (da un punto all’altro). Un’escursione dura in genere da un paio d’ore a una giornata intera, e torni a casa prima che faccia buio. Essendo più lunga di una normale passeggiata, potresti dover portare con te acqua e cibo.
Un’escursione può però estendersi anche su più giorni. In questo caso, la maggior parte delle persone parte da un campo base e fa escursioni in giornata in direzioni diverse, per tornare al campo ogni sera. L’escursionismo ha nomi diversi a seconda del paese. Nel Regno Unito si parla spesso di walking o rambling, in Nuova Zelanda di tramping e in Australia di bushwalking.
Che cos’è il trekking?
Il trekking è più lungo e impegnativo dell’escursionismo. È un viaggio a piedi prolungato, spesso su terreni più difficili e accidentati, e per questo richiede uno sforzo fisico e mentale maggiore rispetto all’escursionismo. Un trekking dura diversi giorni o settimane e prevede di accamparsi o pernottare in bivacchi, rifugi o villaggi lungo il percorso. Porti l’attrezzatura con te nello zaino, ma nei trekking più lunghi potrebbe servire anche rifornirsi lungo il percorso. Il trekking ha sempre una meta, ma lo scopo principale è il viaggio in sé. Essendo più lungo e faticoso dell’escursionismo, richiede più preparazione e più attrezzatura.
Che cos’è l’alpinismo?
L’alpinismo può comprendere elementi di escursionismo o trekking, ma non sono il fulcro dell’attività. È più impegnativo e tecnico, e lo scopo principale è raggiungere la vetta di una montagna. Può comprendere arrampicata, sci, attraversamenti di ghiacciai e percorsi su vie ferrate.
L’alpinismo è fisicamente più impegnativo dell’escursionismo o del trekking e richiede un’ottima condizione fisica. È anche più pericoloso e richiede maggiori competenze tecniche e attrezzatura specifica, come corda, piccozza, ramponi, imbracatura e casco.
Il terreno e il meteo possono rappresentare pericoli concreti per chi pratica alpinismo e, dato che l’obiettivo è raggiungere una vetta, l’attività si svolge spesso ad alta quota. Per questo l’alpinismo richiede una preparazione accurata e una buona esperienza pregressa.
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Che cos’è il backpacking?
Il termine backpacking può avere significati diversi a seconda del contesto. Nelle attività all’aria aperta, il backpacking è un viaggio a piedi di diversi giorni o settimane in cui porti tutta l’attrezzatura in uno zaino. Ogni sera monti il campo, quindi devi portare con te tutta l’attrezzatura da campeggio e le provviste di cibo.
In questo senso backpacking e trekking hanno molto in comune, ma un’uscita di backpacking non è per forza un lungo viaggio con una meta precisa. Può anche essere un’escursione in cui porti tutte le provviste nello zaino, ti accampi per la notte e il giorno dopo torni indietro a piedi. Il backpacking prevede spesso di dormire in tenda all’aperto, ma puoi anche pernottare in rifugi o bivacchi di montagna lungo i sentieri più frequentati.
Backpacking può però significare anche viaggiare zaino in spalla, con tutto il necessario in un solo zaino. In questo senso non implica necessariamente viaggiare a piedi o in tenda. Può voler dire spostarsi con altri mezzi, come l’aereo o i trasporti pubblici, e alloggiare in ostelli o altre strutture.
Se sei alle prime armi con le avventure all’aria aperta, leggi la nostra guida all’escursionismo per principianti per saperne di più e iniziare.
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