Escursionismo per principianti
RevolutionRace
29 marzo 2022
1min
Aggiornato: 14 ottobre 2026
L'escursionismo è un passatempo molto amato e un modo fantastico per scoprire la bellezza della natura. Quasi tutti possono farlo, con un po' di pianificazione e di preparazione. Se sei alle prime armi e non sai da dove cominciare, questa guida fa per te! Vediamo insieme le basi da conoscere prima di partire.
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Prima di iniziare, ti consigliamo di leggere il nostro articolo su la differenza tra escursionismo, trekking, alpinismo e backpacking per capire cosa distingue queste attività all'aria aperta. Alcuni consigli di questa guida valgono anche per le altre attività, ma qui ci concentriamo soprattutto sulle escursioni di un giorno.
Scegli il sentiero giusto
Il primo passo della tua avventura è scegliere il sentiero giusto. Per chi comincia può essere difficile: non si sa dove cercare e non è facile orientarsi tra opzioni e termini diversi. Cominciamo da dove trovare buoni sentieri.
Dove trovare i sentieri
Esistono tanti strumenti utili per trovare sentieri di ogni livello di difficoltà.
Motori di ricerca. Online trovi molte informazioni sui sentieri locali, ad esempio nei blog di escursionismo o su Google Maps. Il modo più semplice per arrivarci è usare un motore di ricerca. Prova a cercare «escursioni vicino a me» oppure «escursionismo» seguito dal nome della tua zona.
App per l'escursionismo. Molte app hanno mappe interattive che aiutano a trovare buoni percorsi. Spesso includono più dettagli su difficoltà e dislivello, oltre alle recensioni di altri escursionisti. Tra le più popolari ci sono AllTrails e Hiking Project: provale!
Parchi nazionali e riserve naturali. La maggior parte dei parchi nazionali e delle riserve naturali ha un sito web con informazioni sui sentieri e sugli altri servizi per gli escursionisti presenti nell'area.
Community online. Sui social, come Facebook, trovi tantissime informazioni locali sui sentieri. Cerca nella sezione Gruppi di Facebook quelli dedicati all'escursionismo nella tua zona.
Tipi di sentiero
Quando cerchi sentieri, potresti esserti imbattuto in alcuni termini che indicano il tipo di percorso. Ecco i più comuni:
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Ad anello. Il percorso ad anello inizia e finisce nello stesso punto. Si chiama anche percorso circolare. È ottimo perché non devi ripercorrere lo stesso tratto due volte, quindi hai sempre paesaggi nuovi da ammirare.
Andata e ritorno. Questo percorso porta a una meta, di solito un punto panoramico, e poi si torna al punto di partenza lungo lo stesso sentiero.
Point-to-Point. È un'escursione dal punto A al punto B: si parte e si arriva in due luoghi diversi. Di solito serve un passaggio per arrivare al punto di partenza e qualcuno che ti venga a prendere all'arrivo.
Lollipop. Il percorso lollipop combina il percorso ad anello e quello di andata e ritorno. È un anello, ma per raggiungerlo devi percorrere lo stesso tratto all'inizio e alla fine dell'escursione.
Consigli per scegliere un sentiero da principiante
Ora sai di più sui tipi di sentiero e su dove trovarli. Ma cosa devi tenere presente quando scegli un buon sentiero da principiante?
Posizione e logistica. Scegli un sentiero vicino a casa, facile da raggiungere. All'inizio può essere più comodo scegliere sentieri con partenza e arrivo nello stesso punto, così eviti complicazioni logistiche. Se vai in auto, informati sui parcheggi; se ci sono mezzi pubblici, controlla gli orari. Parti presto per evitare la folla.
Distanza e tempo. Scegli una distanza che pensi di riuscire a percorrere comodamente. Sul sentiero, per via del terreno, il passo può essere più lento rispetto a una normale camminata, quindi considera anche il tempo che hai a disposizione. E non dimenticare il tempo necessario per arrivare al sentiero e tornare a casa.
Difficoltà e forma fisica. Scegli un sentiero con terreno facile e poco dislivello (ne parliamo meglio più avanti). Ritrovarsi su un'escursione più impegnativa del previsto non è per niente divertente. Valuta con sincerità la tua forma fisica e il tuo stato di salute, e parti da lì. Quando ti senti pronto, puoi metterti alla prova con distanze più lunghe, più dislivello e terreni più accidentati.
Stagione e meteo. Controlla le condizioni del sentiero prima di partire. In certe stagioni alcuni sentieri possono essere inaccessibili a causa di alluvioni o neve. A seconda della zona, potrebbe servire un permesso, e in certi periodi il parco può essere chiuso.
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Capire dislivello e difficoltà
Quando si comincia, non conta solo la lunghezza del sentiero. Prima di partire è importante capire cosa sono il dislivello e i livelli di difficoltà, perché influiscono su quanto sarà faticosa l'escursione.
Come si calcola il dislivello positivo
Nel caso più semplice, il sentiero sale e basta, e il dislivello positivo è la differenza tra il punto più alto e quello più basso. Se però il sentiero ha più salite, devi contare ogni tratto in salita. Ad esempio, se il sentiero ha tre colline, tutte alte 30 metri, il dislivello positivo non è 30 metri: è 3 × 30 m = 90 m. Questo modo di misurare si chiama dislivello positivo cumulato ed è più preciso per capire quanto dovrai salire. Spiega anche perché alcuni sentieri con tanti «saliscendi» sono più faticosi di altri.
Le classificazioni dei sentieri
Ogni paese ha il suo sistema di classificazione dei sentieri, e anche la segnaletica può cambiare. La classificazione di solito tiene conto del livello di esperienza e dell'attrezzatura necessari per percorrere il sentiero. Prima di partire, è bene informarsi sul sistema in uso nella zona in cui andrai a camminare.
Cosa indossare per un'escursione
Sapere cosa indossare è la chiave per un'escursione riuscita. Scegli capi che allontanano l'umidità e non causano irritazioni. Questo significa evitare il cotone e preferire lana, poliestere o nylon. Controlla sempre le previsioni del tempo prima di vestirti e scegli l'abbigliamento di conseguenza.
Ecco le basi per vestirsi all'aperto:
Strato base: quando fa freddo, vestirsi a strati è fondamentale per stare al caldo e all'asciutto. Scegli uno strato base traspirante, adatto alla temperatura che troverai durante l'escursione.
Strato intermedio: a seconda del meteo, può servire uno strato isolante: una felpa con cappuccio in pile o in lana, un gilet imbottito o un piumino leggero.
Pantaloni, pantaloncini o leggings da escursionismo: i pantaloni da escursionismo devono essere resistenti, elasticizzati e ben calzanti. Devono resistere all'usura, lasciare libertà di movimento e prevenire le irritazioni.
Magliette e camicie traspiranti: scegli una maglietta o una camicia a maniche lunghe in un materiale che allontana l'umidità, come poliestere o lana. Si asciugano in fretta e tengono il sudore lontano dal corpo. Evita il cotone: trattiene l'umidità, è pesante e ci mette molto ad asciugarsi.
Abbigliamento impermeabile: anche se le previsioni non annunciano pioggia, è sempre meglio portare una giacca e dei pantaloni shell impermeabili. Possono servire anche come protezione dal vento o come strato extra quando fa freddo. Per risparmiare spazio, scegli un set leggero e comprimibile che non occupi troppo posto nello zaino.
Cappello e guanti: un cappello da sole ti protegge nelle giornate calde e soleggiate, mentre un berretto ti tiene al caldo quando fa freddo. Anche i guanti possono tornare utili nelle giornate più miti, perché le mani si raffreddano in fretta quando si cammina.
Calze: scegli calze della misura giusta, in materiali traspiranti e ad asciugatura rapida, per stare comodo ed evitare le vesciche. Niente calze in cotone: non allontanano l'umidità. Camminare con le calze umide aumenta il rischio di vesciche, quindi scegli calze in lana o poliestere e porta sempre un paio di ricambio.
Scarpe: le scarpe giuste fanno la differenza per un'escursione piacevole. Per i terreni più facili bastano delle scarpe sportive con una buona aderenza, ma su terreni più rocciosi possono servire degli scarponi da escursionismo, che proteggono e sostengono meglio la caviglia. Le scarpe sportive sono spesso leggere, comode e molto traspiranti. Gli scarponi, invece, sono più caldi e offrono più sostegno e protezione, ma sono anche più pesanti, e sulle lunghe distanze si fanno sentire.
Scegli l'attrezzatura
Il bello dell'escursionismo è che non serve tanta attrezzatura costosa per cominciare. All'inizio bastano un paio di scarpe comode, abiti che non irritano e uno zaino per acqua e snack. Per aiutarti a scegliere l'attrezzatura giusta per te e per l'escursione che ti aspetta, vediamo qualche nozione di base.
I «Ten Essentials»: le dieci cose essenziali
I «Ten Essentials» sono un elenco di oggetti che le organizzazioni di escursionismo e scoutismo consigliano di portare sempre con sé, in caso di emergenza. L'obiettivo è prevenire e gestire le emergenze che possono capitare durante un'escursione e, se serve, riuscire a passare la notte all'aperto. Il sistema dei Ten Essentials comprende: orientamento, torcia frontale, protezione solare, primo soccorso, coltello, fuoco, riparo, cibo extra, acqua extra e abbigliamento extra. Cosa portare e in che quantità dipende dalla tua uscita.
Cibo e acqua
Durante un'escursione è fondamentale mantenere alti i livelli di energia e di idratazione. Ma non vuoi portare più peso del necessario, quindi pensa bene a cosa e quanto mettere nello zaino. In cammino si bruciano molte calorie, perciò serve abbastanza cibo per compensare. Scegli alimenti ricchi di calorie, leggeri e che reggono bene nello zaino. Ottime scelte sono le barrette ai cereali, il trail mix, la frutta secca, i semi, la frutta essiccata e la carne secca. La frutta e la verdura fresche, come mele e carote, si conservano bene nello zaino, sono comode da sgranocchiare mentre cammini e producono pochi rifiuti. Porta cibo che ti piace e metti sempre qualcosa in più, in caso di imprevisti.
In generale si consiglia di bere un litro d'acqua ogni due ore di cammino. Se lungo il sentiero non ci sono fonti d'acqua, dovrai portare con te tutta l'acqua che ti serve. Puoi anche purificare l'acqua di ruscelli e laghi per rifornirti lungo il percorso. Ricorda: porta sempre più acqua di quella che pensi ti serva.
Consigli di sicurezza
La sicurezza viene prima di tutto, sia per i principianti sia per gli escursionisti esperti. Essere preparati aiuta a ridurre i pericoli. Ecco alcune regole di sicurezza da tenere a mente prima di partire all'avventura nella natura.
Controlla le previsioni del tempo. Controlla sempre le previsioni e non partire se il tempo è brutto. Continua a controllarle anche durante l'escursione: la situazione può cambiare in fretta.
Studia il percorso. Informati bene sul percorso e sulle condizioni del sentiero prima di partire. Alcuni sentieri possono essere allagati o chiusi a causa delle condizioni. Segnati anche le fonti d'acqua vicino al sentiero, così sai dove fare rifornimento, se serve.
Parti presto. Da principiante è più difficile stimare quanto durerà l'escursione. Parti presto per non farti sorprendere dal buio.
Porta una mappa. Porta sempre con te una mappa: può essere cartacea, un GPS o il telefono. Se usi una mappa digitale, assicurati che funzioni offline e di avere le batterie completamente cariche. E prima di partire, assicurati di saperla leggere!
Di' a qualcuno dove vai. Avvisa qualcuno di dove stai andando e dei tuoi programmi, e porta sempre con te un telefono.
Fatti trovare. Porta un localizzatore personale (Personal Locator Beacon, PLB) o indossa capi con riflettori Recco®. Così è più facile per i soccorritori trovarti se ti perdi. Con un PLB puoi inviare un SOS in caso di emergenza grave, anche se il segnale del cellulare è debole o assente.
Galateo del sentiero
La natura è di tutti, ed è importante rispettare sia l'ambiente sia gli altri appassionati di vita all'aria aperta. Impara le regole non scritte del sentiero e mostra rispetto per gli altri escursionisti e per la fauna. Sapere chi deve dare la precedenza e come non lasciare traccia fa parte del buon galateo che ogni escursionista dovrebbe conoscere.
Precedenza
Proprio come sulle strade, anche sui sentieri esistono regole di precedenza. Spesso è questione di buon senso, ma ripassarle prima di partire aiuta a mantenere un clima positivo lungo il sentiero.
Escursionista vs escursionista
Chi sale ha la precedenza. Ha un campo visivo ristretto e deve spesso concentrarsi sul terreno subito davanti a sé. Salire è anche più faticoso e, quando si è trovato il proprio ritmo, fermarsi per far passare gli altri è più difficile. Per questo chi scende deve sempre dare la precedenza a chi sale, a meno che non gli venga fatto cenno di proseguire. Se incontri qualcuno più lento di te, non sorpassarlo senza dire nulla. Saluta, fagli sapere che ci sei e chiedi se puoi passare. Se qualcuno arriva da dietro, spostati di lato, senza calpestare la vegetazione, e lascialo passare. Chi cammina da solo dovrebbe dare la precedenza anche ai gruppi più numerosi, perché per una persona è più facile farsi da parte. Ricorda: si sorpassa a sinistra e si tiene la destra, proprio come in strada.
Escursionista vs ciclista
In teoria i ciclisti dovrebbero dare la precedenza agli escursionisti, ma di solito vanno molto più veloci, e per chi cammina è spesso più facile farsi da parte. Per questo, nella pratica, è spesso più comodo lasciare la precedenza ai ciclisti.
Escursionista vs cavallo
I cavalli hanno la precedenza sui sentieri. In generale è bene lasciare ai cavalli un ampio spazio, mantenere la calma ed evitare movimenti bruschi mentre ci si incrocia.
I principi di Leave No Trace
Per aiutare a preservare la natura che amiamo, è importante seguire i sette principi di Leave No Trace. Servono a ridurre l'impatto dell'uomo sulla natura e sulla fauna e a mantenerle belle e rigogliose. Ecco i sette principi:
Pianifica e preparati. Informati sull'area e sulle regole prima di partire. Controlla le previsioni del tempo e prepara lo zaino di conseguenza. Preparati alle emergenze e organizza l'attrezzatura in modo da ridurre i rifiuti. Cammina in piccoli gruppi e organizza l'uscita in modo da evitare la folla.
Cammina e campeggia su superfici resistenti. Resta sui sentieri segnati, anche se sono bagnati o fangosi. Campeggia nelle aree apposite o su superfici resistenti, senza vegetazione.
Smaltisci i rifiuti correttamente. Tutto ciò che porti con te devi anche riportarlo indietro. Porta via tutti i rifiuti, anche gli scarti di cibo. Seppellisci le feci in una buca profonda 15-20 cm e porta via tutta la carta igienica. Fai i tuoi bisogni lontano dalle fonti d'acqua.
Lascia ciò che trovi. Non portare a casa nulla, per favore: lascia sassi e piante dove sono.
Riduci l'impatto dei fuochi. Se i fuochi sono consentiti, usa i punti per il fuoco già predisposti, tieni il fuoco piccolo e usa solo rami caduti a terra o legna locale, per non introdurre parassiti e malattie. Brucia tutto fino a ridurlo in cenere, spegni completamente il fuoco e disperdi la cenere.
Rispetta la fauna selvatica. Osserva gli animali da lontano: non seguirli e non avvicinarti. Non dare mai da mangiare agli animali selvatici e proteggili conservando bene cibo e rifiuti.
Rispetta gli altri visitatori. Rispetta gli altri visitatori e la loro esperienza. Evita i rumori forti, tieni sotto controllo i tuoi animali domestici e dai la precedenza agli altri lungo il sentiero.
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